odiato da tutti

Con il sorriso di chi ha in mente qualcosa s'avvicina un amico e fa:
"Lo sai qual è il dolore che si sente di più?"
Io: "Qual è?"
Lui: "Il mal di denti. Perchè è quello più vicino alle orecchie!"
E scoppia in una fragorosa risata che risuona sotto i portici.
Io (dopo un attimo per riflettere): "E l'otite?"

Tutti mi odiano.

Florio

[...]

E una volta ci raccontò di quando andò a sciare per la prima volta.

Fine degli anni '50, le piste immacolate delle Dolomiti, attrezzatura noleggiata sul posto, niente guanti, niente giubbotto -- solo un grosso maglione di lana -- e, ovviamente, nessuna esperienza di discesa.

Dopo aver capitombolato giù dai pendii innevati per tutta la mattina, entrò al rifugio e ordinò polenta e vin brulè.

L'oste alzò lo sguardo su di lui, e vedendolo uniformemente ricoperto da un compatto strato di neve gelata, gli venne naturale chiedere:

"Fuori ne è rimasta, di neve?"






Addio, Florio. Addio anche a te.

Ah, Dio. Spero un giorno di rivedervi tutti, ragazzi.

l'ennesima citazione da Douglas Adams

"Chiudendo gli occhi in un'espressione di tedio e stanchezza, Wowbagger l'Eterno Prolungato mise su un po' di Jazz sullo stereo della nave e pensò che avrebbe potuto anche farcela a gestirsi la sua immortalità, se non fosse stato per le domeniche pomeriggio."

Life, the Universe and Everything
- Douglas Adams

it's all about storytelling

"Storytellers have been getting us through the night for centuries.
Cinema is the current campfire."

unforgettable

"Jimmy Stewart che corre nella neve ridendo e salutando il cinema, l'emporio, il suo ufficio..."
in La Vita E' Meravigliosa

"Charles Chaplin e la sua danza dei panini..."
in La Febbre dell'Oro

"Jack Lemmon che scola gli spaghetti con una racchetta da tennis..."
in L'Appartamento

"Steve McQueen che vola in moto sui reticolati..."
in La Grande Fuga

"Woody Allen che cerca di replicare la cattura dell'aragosta..."
in Io & Annie

"Gene Kelly che danza con l'ombrello..."
in Cantando Sotto La Pioggia

"Tony Perkins che entra nel bagno gridando 'Mamma! Mamma, cos'hai fatto!'..."
in Psycho

"Laurence Oliver che inghiotte i diamanti..."
in Il Maratoneta

"Toshiro Mifune che sfotte i contadini imbranati con le armi..."
in I Sette Samurai

"Jack Nicholson che schiaffeggia Faye Dunaway..."
in Chinatown

"Arnold Schwarzenegger con gli occhiali scuri che dice al poliziotto 'I'll be back'..."
in Terminator

"Rita Hayworth che canta 'Put the blame on Mame' togliendo i guanti..."
in Gilda

"L'arringa di Gregory Peck al processo per stupro..."
in Il Buio Oltre La Siepe

"Sigourney Weaver col lanciafiamme..."
in Alien

"Gabriele Lavia che legge in controluce il nastro inchiostrato della macchina da scrivere..."
in Zeder

"Bill Murray che distrugge una radiosveglia al giorno..."
in Groundhog Day

"Gastone Moschin ucciso dall'amante dell'amante Barbara Bouchet..."
in Milano Calibro 9

"Kevin Costner che cerca l'amicizia di Due Calzini..."
in Balla Coi lupi

"Il balletto sul tema 'Springtime For Hitler'..."
in The Producers

"Audrey Hepburn a Parigi al corso di cucina..."
in Sabrina

"Kurt Russel che sibila a Lee Van Cleef: 'Mi chamo Plissken'..."
in 1997: Fuga Da New York

"Marilyn Monroe che cerca di guarire la presunta impotenza di Tony Curtis..."
in A Qualcuno Piace Caldo

"Robert De Niro con la pistola davanti allo specchio..."
in Taxi Driver

"Sissy Spacek con gli occhi da pazza coperta di sangue di maiale..."
in Carrie

"La voce rallentata di Hal 9000 che canta 'Giro giro tondo'..."
in 2001, Odissea Nello Spazio

"L'impacciato John Wayne davanti a Angie Dickinson in costume da varietà..."
in Un Dollaro D'Onore

"Jerry Lewis vestito alla marinara..."
in Il Nipote Picchiatello

"Marty Feldman che chiede candidamente: 'Quale gobba?'..."
in Frankenstein Junior

"Audrey Hepburn che canta Moon River sul davanzale di un vicolo di New York..."
in Colazione Da Tiffany

"Rutger Hauer che muore sotto la pioggia con la colomba in mano..."
in Blade Runner

"La prima volta che Sean Connery dice le immortali parole: 'Il mio nome è Bond, James Bond'..."
in Licenza di Uccidere

"Il Cavaliere e la Morte che giocano a scacchi sulla spiaggia..."
in Il Settimo Sigillo

"Natalie Portman travestita da Marilyn Monroe..."
in Léon

"Cary Grant che annota sconsolato l'affondamento di un camion sul diario di bordo..."
in Operazione Sottoveste

"Il grido di dolore di Charlton Heston davanti ai ruderi della Statua Della Libertà..."
in Il Pianeta Delle Scimmie

"Totò e la lezione di scasso..."
in I Soliti Ignoti

"Le navi nel deserto..."
in Incontri Ravvicinati Del Terzo Tipo

"L'aplomb inglese di Alec Guinness..."
in Guerre Stellari

"La catarsi del giovane Timothy Hutton davanti al suo analista Judd Hirsch..."
in Gente Comune

"Paul Newman e Robert Redford che saltano nel fiume..."
in Butch Cassidy

"Alberto Sordi che rinuncia a mangiare all'americana..."
in Un Americano a Roma

"Anne Parillard che corre scalza per Parigi..."
in Nikita

"Peter Ustinov che rassegna le dimissioni dal servizio segreto turco al WC..."
in Topkapi

"Vittorio Gassman alla guida dell'Aurelia..."
in Il Sorpasso

"Lo spogliarello di Kim Basinger..."
in 9 Settimane e 1/2

"John Belushi sulla scala a pioli fuori dalle finestre del dormitorio femminile..."
in Animal House

"La teatralità partenopea di Nino Manfredi..."
in Operazione San Gennaro

"Gli occhi di Michelle Pfeiffer..."
in Ladyhawke

"Il pianto a dirotto di Ben Stiller..."
in Tutti Pazzi Per Mary

"Il lato oscuro di Nicole Kidman..."
in Malice


...così via e così via, lungo il fiume di sogni...

l'incipit di un grande romanzo noir

"Il mio nome è Al, Al Pontag.
Potete chiederlo in giro. Faccio io il lavoro sporco in questa fogna di città."

frasi memorabili

Da una puntata di Grey's Anatomy:

Paziente [mentre è trasportato sul lettino in chirurgia]: "Ho messo tutto il mio cuore e la mia anima in quel romanzo... e adesso mi si è incastrato nel culo!"

Mi ero appena sintonizzato. Scopro in seguito che in una crisi di rigetto artistico, il paziente è divenuto tale per essersi mangiato il manoscritto del suo romanzo appena terminato.

Allo scorrere dei titoli mi son segnato il nome di chi scrive i testi, ripromettendomi di scrivergli. E' un genio.

in senso inverso

Breve riflessione prima di tornare a scrivere.

Percorro Via Borso a passi tranquilli e mi supera un maggiolone nero cabriolet col tettuccio abbassato. Dentro, al posto di guida, un tipo della mia età, e a fianco a lui un'anziana signora dalla composta chioma bianca. La signora ha con sé dei fiori.

Oltrepasso il cancello della Certosa, facendo oscillare dolcemente la mia rosa, respirando l'aria mite di questa mattinata dal cielo inglese.

In fondo alla strada vedo il maggiolone nero tornare indietro. Va forte. Il suo autista, ora solo, dopo aver scaricato l'anziana passeggera coi fiori, ha evidentemente una gran fretta di andarsene. "Va piàn!" gli impreca dietro un pensionato. Mi passa di nuovo a fianco, stavolta in senso opposto al mio, e per un istante vedo l'espressione sollevata che ha sul volto. I suoi affari sono altrove, qui perde solo il suo tempo. Meno male che può andarsene.

Mentre raggiungo la celletta di famiglia riconosco la chioma bianca che stava sull'auto. Si muove sicura attorno ad alcune sepolture con fiori, vasi, secchielli d'acqua. Non è triste, ogni suo gesto ha un significato, un suo scopo puntuale. Di quella puntualità d'altri tempi, fatta di cose semplici, di momenti attenti, di spiritualità nella concretezza.

La celletta di famiglia è in ordine. Dò acqua alle piante, getto i fiori secchi, lascio la mia rosa.

Sulla via del ritorno vedo ancora l'anziana chioma bianca attorno alle sue tombe. Ha un sacco da fare.

Anche io ho un sacco da fare. Meno male.

Meno male che posso andarmene.

happy birthday, Steve!!

happy birthday Steve!!

One for each other and all for one
the Three brave Amigos are we
Brother to Brother and everyone
A brave amigo
Fighting for justice and liberty
where ever you find is where we will be
for the three brave amigos are we

We are the three Amigos
We are the three Amigos

Over the mountains across the plains
the three brave amigos are we
Stamping out evil till none remains
the brave amigos
the three brave amigos
Where ever they meet us our destinys lead us
amigos we are always together
where ever we go we're three brave amigos
and we'll be amigos forever

We are the three Amigos
We are the three Amigos
We are the three Amigos
and amigos forever we'll be

tipi

Prendendo il caffè stamane ho notato come al barista si adattasse perfettamente la parola "volgare".

Non con (o per) cattiveria. Penso che sia un ottimo ragazzo. Volgare, ecco tutto. Il mio pensiero non era riferito all'individuo in sé, quanto all'individuo in relazione alla parola "volgare", e alla meravigliosa sensazione di una conferma. Come quella vaga esaltazione che prende osservando il mobile dell'Ikea dopo averlo montato. Dunque, ecco il motivo, l'essenza, l'esegesi vivente della parola "volgare". Con l'epidermide perennemente lampadata (d'inverno ai limiti dell'emorragia), le maniche già corte della camicia nera arrotolate fin sopra la spalla per mettere in mostra i muscoli rigonfi, quantità industriali di gel per capelli (che deve rappresentare una voce di un certo peso nel suo bilancio), palpebra perennemente a mezz'asta ad ostentazione di perenne disinteresse (per cosa? boh?).

Non è straordinario questo senso d'appartenenza? Di più! Questa equazione!

"Volgare" è il barista. Il barista è "volgare".

Esattamente come il barista di un altro noto bar del centro è "grezzo".

[Interpellato in merito replicava a sua difesa: "Mì grézz?! 'Nà merda!!"]

E se la cosa non si limitasse ai baristi? Se ciascuno di noi potesse essere rappresentato da un termine così prossimo a cogliere la nostra essenza, da poter sostituirsi al nostro nome, alla nostra foto? Non è affascinante tutto ciò? E io? Come mai potrei definirmi io?

Poi arriva la telefonata di Marta a sistemare tutto.

"Ciccione!!"

Ah, ecco.